Il
giorno 28 aprile la maggior parte degli alunni si é svegliata alle ore 7:00.Molti di noi giravano per i corridoi cercando la sala da pranzo. La colazione é piaciuta alla maggior parte dei ragazzi, infatti c’era molta possibilitá di scelta.
Finita la colazione siamo saliti in autobus per andare a vedere la sinagoga piú grande d’Europa e seconda nel mondo. Scatto dopo scatto, le proff. ci hanno dato delle informazioni sulle sue origini. Ci siamo messi in cammino per andare a vedere il Danubio. Abbiamo parlato di Buda e Pest, le cittá divise da questo fiume.
Noi ci trovavamo nella parte piú recente e commerciale, cioé Pest. Il Danubio é il fiume piú lungo dell’ Europa orientale ed é navigabile.
Ció che unisce Buda a Pest é anche il Ponte delle Catene che é tra i ponti piú antichi oggi esistenti. Faceva molto caldo e tutti erano stanchi e per fortuna dovevamo cambiare i soldi cosí ci siamo seduti e abbiamo osservato la piazza intorno alla chiesa di S. Stefano.
Lí é contenuta la cripta di S. Stefano, dove si trova la reliquia della sua mano riposta in una casa i miniatura ricoperta d’oro. La chiesa era una meraviglia , ogni dettaglio era perfetto e conteneva piú di 45 tipi diversi di marmi ungheresi.
Ci siamo diretti al parco davanti alla chiesa di San Mattia a pranzare.
Finita la colazione siamo saliti in autobus per andare a vedere la sinagoga piú grande d’Europa e seconda nel mondo. Scatto dopo scatto, le proff. ci hanno dato delle informazioni sulle sue origini. Ci siamo messi in cammino per andare a vedere il Danubio. Abbiamo parlato di Buda e Pest, le cittá divise da questo fiume.
Noi ci trovavamo nella parte piú recente e commerciale, cioé Pest. Il Danubio é il fiume piú lungo dell’ Europa orientale ed é navigabile.
Ció che unisce Buda a Pest é anche il Ponte delle Catene che é tra i ponti piú antichi oggi esistenti. Faceva molto caldo e tutti erano stanchi e per fortuna dovevamo cambiare i soldi cosí ci siamo seduti e abbiamo osservato la piazza intorno alla chiesa di S. Stefano.
Lí é contenuta la cripta di S. Stefano, dove si trova la reliquia della sua mano riposta in una casa i miniatura ricoperta d’oro. La chiesa era una meraviglia , ogni dettaglio era perfetto e conteneva piú di 45 tipi diversi di marmi ungheresi.
Ci siamo diretti al parco davanti alla chiesa di San Mattia a pranzare.



