Il giorno 28 aprile (sabato) siamo andati a
pranzare a Budapest, e piú precisamente a Buda, la parte piú antica della cittá.
Abbiamo consumato il pranzo (caldi e gustosi
panini ripieni di carne e insalata) in un parco vicino la chiesa di S. Mattia
il cui tetto ci ha tanto colpito perché era costituito da placche colorate che
formavano disegni geometrici. Nonostante la stanchezza abbiamo visitato il
Bastione dei Pescatori.
Questo luogo, costruito in pietra bianca, era
formato da torrette unite da camminamenti. Mentre camminavamo abbiamo sentito una tipica
canzone ungherese proveniente da una delle torrette. C'erano due anziani
signori appartenenti all'etnia magiara che suonavano il violino e la chitarra:
erano molto felici e trasmettevano allegria e felicitá a tutti i presenti. Poi
siamo andati al mercatino passeggiando lungo la strada principale. Il mercatino
era situato in un luogo piccolo e chiuso che ricordava una corte. Le bancarelle
vendevano souvenirs come magliette, portachiavi, cinture, cartoline, calamite e
altro ancora. Interessati ai prodotti abbiamo dato un primo sguardo e poi
abbiamo svuotato il portafoglio. Mentre stavamo guardando le bancarelle abbiamo
sentito una dolce melodia che proveniva da un signore che suonava flauti di
legno costuiti a mano. Questi strumenti erano fatti utilizzando vari tipi di
legno (noce, ciliegio) ed erano lunghi da una decina di centimetri a piú di
mezzo metro. Qualcuno di noi (le flautiste della scuola!!!!!!) ha approfittato
per incrementare la propria collezione
di flauti. L'ultima tappa della nostra giornata é stato il Memento Park. In
questo luogo aperto sono conservate statue di bronzo, acciaio, metallo, pietra
che appartenevano al periodo del regime comunista. Erano molto alte (anche qualche
metro) e volevano celebrare la forza politica della nazione. Dopo aver ripreso
l'autobus per un'ora e mezza circa siamo finalmente giunti in ostello, una
magnifica struttura formata da casette di pietra e legno. Dopo cena la maggior
parte di noi ha concluso la giornata giocando a pallavolo nel giardino
dell'ostello.



