mercoledì 2 maggio 2012

28 aprile 2012 pomeriggio





Il giorno 28 aprile (sabato) siamo andati a pranzare a Budapest, e piú precisamente a Buda, la parte piú antica della cittá.

Abbiamo consumato il pranzo (caldi e gustosi panini ripieni di carne e insalata) in un parco vicino la chiesa di S. Mattia il cui tetto ci ha tanto colpito perché era costituito da placche colorate che formavano disegni geometrici. Nonostante la stanchezza abbiamo visitato il Bastione dei Pescatori.

Questo luogo, costruito in pietra bianca, era formato da torrette unite da camminamenti. Mentre  camminavamo abbiamo sentito una tipica canzone ungherese proveniente da una delle torrette. C'erano due anziani signori appartenenti all'etnia magiara che suonavano il violino e la chitarra: erano molto felici e trasmettevano allegria e felicitá a tutti i presenti. Poi siamo andati al mercatino passeggiando lungo la strada principale. Il mercatino era situato in un luogo piccolo e chiuso che ricordava una corte. Le bancarelle vendevano souvenirs come magliette, portachiavi, cinture, cartoline, calamite e altro ancora. Interessati ai prodotti abbiamo dato un primo sguardo e poi abbiamo svuotato il portafoglio. Mentre stavamo guardando le bancarelle abbiamo sentito una dolce melodia che proveniva da un signore che suonava flauti di legno costuiti a mano. Questi strumenti erano fatti utilizzando vari tipi di legno (noce, ciliegio) ed erano lunghi da una decina di centimetri a piú di mezzo metro. Qualcuno di noi (le flautiste della scuola!!!!!!) ha approfittato per incrementare  la propria collezione di flauti. L'ultima tappa della nostra giornata é stato il Memento Park. In questo luogo aperto sono conservate statue di bronzo, acciaio, metallo, pietra che appartenevano al periodo del regime comunista. Erano molto alte (anche qualche metro) e volevano celebrare la forza politica della nazione. Dopo aver ripreso l'autobus per un'ora e mezza circa siamo finalmente giunti in ostello, una magnifica struttura formata da casette di pietra e legno. Dopo cena la maggior parte di noi ha concluso la giornata giocando a pallavolo nel giardino dell'ostello.